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    Università Cattolica: ecografia ostetrica e ginecologica, per valutare la salute della donna e del feto
    Università Cattolica: ecografia ostetrica e ginecologica, per valutare la salute della donna e del feto

    Due corsi promossi da Cattolica di Roma e Società Italiana di Ecografia Ostetrica e Ginecologica

    L’ecografia in campo ostetrico e ginecologico è uno dei mezzi diagnostici più diffusi e sicuri sia, per esempio, per seguire l’andamento di una gravidanza, sia come esame di screening e prevenzione o per la valutazione della salute delle donne. Una sonda collegata all’ecografo, mossa e orientata dal medico operatore riesce a catturare gli ultrasuoni di ritorno e a ricondurli all’interno dello strumento, dove i segnali vengono decodificati e trasformati in immagini e riescono a dare una precisa definizione, una mappa, della parte studiata.

    Un esame senza rischi dato che le onde ad ultrasuoni penetrano senza far male all'interno dei tessuti della donna né danneggiare la salute del feto; pertanto non è prevista nessuna forma di protezione e l'esame si può ripetere più volte.

    Un esame però particolarmente delicato che esige una elevata competenza da parte dell’operatore per non incorrere in errori diagnostici. Dall’analisi di queste necessità l’Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università Cattolica di Roma, in collaborazione con la Società Italiana di Ecografia Ostetrica e Ginecologica (SIEOG), ha promosso due Corsi di formazione e competenza in Ecografia: il primo è dedicato all’ecografia ostetrica (giunto alla 13° edizione) ha avuto inizio oggi, lunedì 6 marzo, e si concluderà domani, martedì 7 marzo 2006; il secondo in ecografia ginecologica avrà luogo mercoledì 8 marzo 2006, festa della donna. I corsi si svolgeranno nell'Aula Brasca del Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma (lunedì ore 13.30; martedì e mercoledì ore 9.00)

    Presiedono i lavori i professori Salvatore Mancuso, direttore Dipartimento per la Tutela e salute della Donna e della Vita del nascente del Policlinico Gemelli e Alessandro Caruso, direttore dell'Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica della Cattolica di Roma.

    In particolare, il Corso in Ecografia ostetrica approfondirà il ruolo dell'esame ad ultrasuoni negli aspetti di screening e diagnostica dello sviluppo fetale, nelle anomalie fetali evolutive, nelle patologie della placenta e del liquido amniotico, nelle gravidanze plurime.

    “L’ecografia ostetrica è un esame molto complesso - spiega la dr. Lucia Masini, ginecologa del Policlinico Gemelli e coordinatrice dei corsi - perchè valuta non solo un organo, ma l'intero organismo fetale. È per questo necessario un training formativo specifico per il personale medico che intende utilizzare l’esame e continui aggiornamenti considerata anche l’innovazione continua delle tecnologie: oggi, infatti, disponiamo di ecografi tridimensionali e quadridimensionali, che permettono diagnosi sempre più raffinate sulla salute fetale e che danno importanti indicazioni sul comportamento del feto, ma che esigono un continuo ed elevato addestramento”.

    Il Corso in Ecografia ginecologica approfondirà invece le opportunità diagnostiche offerte per valutare soprattutto la salute dei genitali interni (utero e ovaie) consentendo, per esempio, di diagnosticare la presenza di malformazioni o di masse atipiche. Un esame che naturalmente può richiedere approfondimenti per fornire risposte certe sulla benignità o meno di alcune patologie, per cui può rendersi necessario il ricorso ad indagini più invasive (come l’isteroscopia o la laparoscopia).

    “L’ecografia ginecologica - conclude la Masini - è senza dubbio un esame fondamentale nelle diverse fasi di vita delle donne per una corretta valutazione della loro salute sia nell’età riproduttiva, sia in gravidanza, che in pre e post menopausa”.

    Per informazioni: Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica tel. 06 30154979